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Certificato di revisione - Informazioni utili

martedì 26 marzo 2019 16.18

Raccogliamo in questo articolo tutte le informazioni utili in merito al nuovo Certificato di Revisione.


Cosa è:

È un documento auto-compilato e rilasciato dal CED della Motorizzazione, contestualmente all'etichetta da applicare alla carta di circolazione. È obbligatorio consegnarlo all'automobilista a partire dal 1° aprile 2019 e deve accompagnare la carta di circolazione. È definito nei Decreti 214 e 215 del 19 maggio 2017, in recepimento alla Direttiva Europea 45/2014 che introduce i livelli di carenza delle eventuali anomalie riscontrate (Lieve, Grave, Pericoloso), pertanto la funzione del certificato di revisione è duplice:

  • è riconosciuto in tutti gli Stati membri dell'Unione Europea
  • consente alle forze dell'ordine, al momento di un controllo su strada, di verificare se determinate carenze del veicolo sono state sanate o meno

Le carenze:

Attualmente il protocollo informatico utilizzato (MCTCNet2) non gestisce i vari livelli di carenze; l'esito di un singolo controllo, infatti, può essere solo REGOLARE, IRREGOLARE o NON RICHIESTO (quando lo specifico controllo non è previsto per il veicolo). In attesa che venga adeguato il protocollo dal CED, gli spazi dedicati sono lasciati in bianco.

Dati dell'Ispettore (ex Responsabile Tecnico):

Il Certificato riporta i dati identificativi dell'Ispettore, motivo per cui si rende necessario censire il presonale preposto nei software PCPrenotazione.
Dal primo aprile, ogni volta che si conclude una revisione, il PCPrenotazione, oltre all'esito complessivo, comunicherà il nome, il cognome ed il codice fiscale del tecnico responsabile del procedimento (quindi colui che firma il referto). Se detto nominativo non è presente nell'archivio del CED, sul Certificato lo spazio dedicato risulterà in bianco, e dovrà essere vostra cura riportarlo a mano in stampatello. In questo caso, vi suggeriamo di rivolgervi agli uffici della provincia per richiedere l'aggiornamento del/i nominativo/i nella banca dati del CED.

È obbligatorio portarlo in auto?

Riteniamo manchi ancora un chiarimento circa la valenza e l'applicazione del Certificato o comunque qualche riferimento ad un regime sanzionatorio in tal senso. il Decreto n° 215, relativo ai soli veicoli commerciali, all'art. 7 comma 1, precisa che il Certificato di revisione deve essere "tenuto a bordo del veicolo". Ciò premesso riteniamo corretto suggerire all'automobilista di preservare il documento al pari della carta di circolazione, in attesa di un chiarimento dell'Amministrazione competente.

È obbligatorio conservarne una copia?

No, non è obbligatorio coservarne una copia presso il Centro, ma è sufficiente consegnarlo al cliente.

Come stampare:

Il Certificato deve essere stampato su fogli di carta comune, di dimensione A4; a vostra discrezione potrà essere stampato a colori oppure in bianco e nero.

Scarica il Decreto Ministeriale n° 214 del 19/05/2017
Scarica il Decreto Ministeriale n° 215 del 19/05/2017
Scarica il Fac-simile del Certificato di Revisione


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